"Please Don't Make Us Suffer Anymore":
accesso agli analgesici come Diritto dell’Uomo
Human Rights Watch ha pubblicato (marzo 2009) un rapporto di 47 pagine sul mancato accesso agli analgesici per milioni di pazienti a livello mondiale. Il rapporto "Please Don't Make Us Suffer Anymore" - Access to Pain Treatment as a Human Right, afferma che i Paesi possono migliorare in modo rilevante l’accesso alle medicine per il controllo del dolore affrontando le cause della loro poca disponibilità, che comprendono:
o la mancata implementazione di sistemi funzionanti di rifornimento e distribuzione;
o l’assenza di politiche governative per garantire la disponibilità delle medicine;
o l’insufficiente formazione degli operatori sanitari;
o regolamenti eccessivamente limitanti sui farmaci;
o la paura di sanzioni legali.
"Please Don't Make Us Suffer Anymore" osserva che la legge internazionale richiede che gli stati, pur impedendone l’abuso, rendano disponibili i farmaci narcotici per il controllo del dolore, ma che l’importante messa a fuoco internazionale sulla prevenzione dell’abuso di questi farmaci ha portato molti paesi a non ottemperare a tale obbligo.
La Convenzione sui farmaci narcotici del 1961 affermava che questi farmaci erano “indispensabili” per il sollievo del dolore e della sofferenza, tuttavia a quasi 50 anni dall’accordo stipulato un’adeguata disponibilità dei farmaci narcotici per il controllo del dolore resta promessa disattesa. Nel febbraio 2009 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) ha stimato che a livello mondiale decine di milioni di persone soffrono dolore acuto senza aver accesso ad un trattamento adeguato. Queste includono 5,5 milioni di pazienti oncologici terminali e 1 milione di malati di AIDS in fase terminale.
Fonte: www.hrw.org
Il rapporto si può scaricare in inglese, francese, russo e spagnolo su:
www.hrw.org/en/reports/2009/03/02/please-do-not-make-us-suffer-any-more
|